15 agosto 2011

Il bello è già venuto

C'è un timbro armonico e consolatorio che solo le persone anziane del proprio paese riescono a produrre - mi immagino che suoni così il coro degli Angeli.


"Vieni, a nonna, siediti un poco al sole ad asciugare.

La vedi questa spiaggia? Non è stata mica sempre così...
Quando tuo papà era piccolo ci venivamo col nonno, buonanima, e c'era la sabbia fin dove adesso ci sono le boe gialle.
Ed i palazzi che adesso se ne stanno cadendo tutti arrugginiti, allora non erano stati ancora costruiti.
C'erano solo alberi e piante e profumo di gelsomino.

Prima ancora, quando venivo a fare il bagno da signorina, non c'erano neanche le scogliere e nemmeno il molo di cemento.
Pensa che era un'unica spiaggia, grande e regolare per tutta l'insenatura.
L'acqua era più fredda allora, ma era pulitissima: si vedevano addirittura i pesci sott'acqua senza bisogno della maschera.

Quando avevo l'età tua invece, invece, mi ricordo che dalle grotte scavate nella montagna uscivano barche a vela per i signori più ricchi e velieri imponenti per trasportare le merci sull'oceano.

Lo sai poi cosa è successo?
Mica c'è stato un giorno in cui qualcuno ha detto "No, questo posto non mi piace più così com'è"...
Mica è venuto qualcuno a rubare la sabbia o a sporcare il mare di proposito...
Perchè se fosse stato così almeno avremmo qualcuno con cui prendercela, lo faremmo arrestare.

E' successo che abbiamo pensato che questo posto fosse così bello che un po' di bellezza potevamo venderla in cambio di case, alberghi, moli, scogliere, perchè tanto nulla sarebbe cambiato.
E invece, piano piano, tutto è cambiato: non solo sono diventati brutti i posti, ma soprattutto le persone..."