11 novembre 2011

Ruins

Ies, iesovcors.

Mi hanno detto di dire così quando non capisco.
Chissà se funziona pure coi giapponesi.
Quelli ridono, fanno si con la testa e rifanno la stessa domanda.
Che ci vengono a fare tutti sti giapponesi qua? Secondo me prima o poi pure si scopre che l'hanno fondata loro Pompei...

Ten euros.

Giusto alle cinque doveva riprendere a piovere.
Non devo fare come l'altra volta che, per correre a ripararmi nella stazione della Vesuviana, sono scivolato e sono finito con la faccia nella lava di fango che scende lungo la strada.
Che poi il treno tanto per cambiare era stato soppresso e su quello successivo - che giustamente era strapieno - inchiavicato di fango com'ero, non mi hanno nemmeno fatto salire.
Sono rimasto un'ora nella biglietteria, solo io e i giapponesi che ridevano e facevano di si con la testa senza capire un cazzo.

Tri postcard uan euro.

Strano che non si è vista ancora Rosaria.
Starà finendo di catalogare qualche coccio o qualche colonna.
Oppure starà sistemando i teloni di plastica che si è portata stamattina.
Ha detto che almeno dove sta lavorando voleva evitare crolli.

Quando la mattina entra qua dentro e si mette il camice e poi la matita nei capelli, m'ammanc o' ciat (*)...
Io non capisco proprio chi glielo fa fare a un pezzo di guagliona come lei di passare le giornate qua dentro per quei quattro soldi: che problema c'ha a trovarsi a uno che la sistema?
Ci sta il figlio di don Saverio che ogni volta che passa qua fuori con la Lamborghini a controllare se le sue zoccole stanno battendo, rallenta, la saluta educatamente e le chiede se vuole un passaggio.
E quella non lo risponde proprio...

Madàm, di audiogaid....

Quando noi custodi andiamo a prendere il caffè e la troviamo al bar, fa sempre un sacco di storie perchè non vuole che paghiamo per lei. Alla fine accetta, ma solo se poi la riaccompagniamo dove sta lavorando.
Sono un paio di giorni che prova a ricomporre i pezzi di una tavola di legno carbonizzata. Dice che è un timone. Dice che Pompei era un porto strategico, perchè allora il Sarno era navigabile e da qua passavano tutte le merci prodotte nelle campagne intorno al Vesuvio.
Lei lo dice ma io non le credo: qua del Sarno arriva solo il fieto(**) nel mese delle conserve di pomodori.

Plis gentelmen, ui ar closing.




(*) mi manca il fiato
(**) il tanfo